2020: nuove abitudini e nuove routine – porte e comfort acustico

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Porte

Questa pandemia ci ha purtroppo costretto ad adottare nuovi stili di vita con una ricaduta immediata sia sulla vita privata e familiare che su quella lavorativa. Proprio questo nuovo approccio alla vita, unito alle recenti disposizioni sanitarie, ci hanno imposto di sovrapporre la sfera privata e quella pubblica, obbligandoci a scelte fino a pochi mesi fa impensabili. Ci siamo quindi ritrovati a dover lavorare da casa in compagnia dei nostri figli, dovendo contemporaneamente badare a loro (costretti a casa come noi), barcamenandoci tra una videocall e un’occhiata al pane appena infornato. Di fatto i ritmi e le abitudini prese in ufficio sono mutate e abbiamo dovuto crearci nuove routine (le pause caffè virtuali, le riunioni da remoto e gli orari ad oltranza) per reinventarci una nuova giornata di lavoro “tipo” nella sua atipicità. Per poter conciliare tutto questo è indispensabile poter usufruire del dovuto livello di privacy che, ad esempio,  soprattutto le video call richiedono. Gli interventi sul “costruito” devono essere puntuali e ben mirati e per rispondere alla necessità di aumentare il livello di insonorizzazione degli ambienti è possibile ricorrere alle porte insonorizzate che garantiscono un livello di assorbimento acustico molto più alto rispetto alle normali porte. Le porte insonorizzate per interni sono la soluzione ideale per isolare acusticamente gli ambienti domestici o gli uffici, riducendo o annullando i rumori interni ed esterni. Questo tipo di porte hanno la funzione di attutire le vibrazioni e le onde meccaniche del suono, in particolar modo quelle comprese tra i 50 Hz e i 5000 Hz, quindi, dai suoni più gravi a quelli più acuti. Il prezzo di una porta insonorizzata per interni è comparabile a quello di una normale porta, che può aumentare in base al livello prestazionale scelto e alle finiture alle quali va aggiunto il costo di installazione.

LIVELLI DI ABBATTIMENTO ACUSTICO tra 31-35 dB è medio – tra 36-39 dB è buono

Comfort acustico

Il comfort acustico, alla pari delle porte insonorizzate, rappresenta un altro elemento che, a mio avviso, è sottovalutato se parliamo di ambiente domestico. Di fatto andrebbe preso in considerazione soprattutto adesso perché il lavoro da casa è in netto aumento (alcuni studiosi ipotizzano che questo trend si affermerà sempre più col tempo). Il miglioramento del comfort acustico è raggiungibile, ad esempio, mediante l’utilizzo di pannellature acustiche (cioè con proprietà fonoassorbenti). Si tratta di un elemento da applicarsi a parete, a soffitto o in sospensione. Le pannellature acustiche sortiscono generalmente un gradevole effetto decorativo migliorando il comfort acustico (ad esempio ne giovano molto anche le conversazioni telefoniche, perché viene eliminato il riverbero di fondo) e sono realizzate in diversi materiali (anche compositi e/o accoppiati tra loro) come: pasta di legno, tessuto-non-tessuto, feltro, ecc, ovvero dall’accoppiamento di questi. Generalmente si utilizzano le pennellature fonoassorbenti per migliore il comfort acustico in ambienti rumorosi e molto frequentati (inizialmente utilizzati nei grandi laboratori, negli open-space degli uffici e nelle sale riunioni (sia sotto forma di shed che di rivestimento parietale) ultimamente hanno fatto capolino in ristoranti e in ambienti più ridotti). Un esempio low cost è rappresentato da un prodotto Ikea da appendere ovunque si voglia a delimitare/proteggere le zone di nostro interesse e migliorare l’acustica delle nostre case o di quegli spazi che all’occorrenza si trasformano nel nostro ufficio.

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